
DA ZIMPIZAHUA
LETTERA DI UN GURÚ A UN ALTRO “GURÚ”
Da parte di Joaquín Alcántara Hernández.
Molti anni fa il Gran Gurú Doctor José Manuel Estrada Vázquez, fu oggetto di una calunnia infame che portò al sarcasmo dell’opinione pubblica. La stampa scandalistica lo crocifisse moralmente. La notizia morbosa corse per tutte le parti. In seguito si chiarì che c’era stata una confusione perchè si trattava di un nome simile: José Rafael Estrada Valero, che praticava anche lui yoga e portava la barba. Però il danno era stato fatto. Oggi è passato molto tempo e ancora c’è chi crede che la famosa artista Elsa Aguirre sia stata sua moglie. Ma per piacere!...
Bene, quella falsità circoló causando un danno morale, ma oggi mi permetto di trascrivere, per rendere omaggio e riaffermare la sua incomparabile opera per il bene dell’umanità, una lettera che egli scrisse poco prima della sua scomparsa fisica, a colui che oggi dirige il Supremo Ordine di Acuarius, la cui sede mondiale sta a Cuatepec; mi riferisco al Gurú don José Marcelli Noli.
Lo faccio perchè c’è molta gente che mi domanda: Cosa succede nella Gran Fratellanza Universale che non si sente più come ai tempi in cui lui ne era a capo? Quando andava alla radio, alla TV e teneva conferenze pubbliche, anche nelle Università? Veda gentile lettore, io ebbi l’onore di trasportarlo costantemente, di ascoltarlo e di vedere come le moltitudini si slanciavano verso di lui, per la sua figura imponente, la sua personalità travolgente, le sue vesti bianche, la sua barba e la capigliatura lunga, la sua cappa e i suoi sandali sempre puliti, impeccabili. Ricordo il suo profumo preferito di sandalo. Infine, nessuno come lui sapeva parlarci di Dio in una forma semplice, logica, non dogmatica.
Mi lasci raccontarle che arrivò alla Hacienda Zimpizahua per mezzo di un soldato che durante la rivoluzione armata era stato agli ordini del Maggiore Joaquín Alcántara Tolentino. Fu questo soldato, Vicente Licona, che ce lo presentò e lo portò in questo luogo dove trovò le “chiavi” che cercava per fare il suo ritiro spirituale. Fu così che passò qui tre anni senza andare nemmeno a Coatepec. Dopo i suoi giri per il mondo furono interminabili con lo scopo di lasciare ben fondata la Gran Fratellanza Universale. Mi lasci dire che il Maestre Estrada non ebbe mai ambizione per il potere nè per il denaro. Perfino fece correggere gli scritti dove l’Ashram compariva a suo nome. Egli volle che appartenesse all’Istituzione per la quale era venuto, la GFU. E ricordo come se fosse stato ieri che qualcuno gli domandò per scherzo: “Maestro, e se poi qualcuno lo vuole mandar via, cosa farà? ...Il Maestro con un sorriso gli rispose: “Non preoccuparti, ragazzo, mi hanno mandato via da case migliori e non me ne importa niente”...tutti ridemmo...
Quello che importa è che un vero Alto Iniziato vive libero da attaccamenti alla materia. Niente lo lega nè lo schiavizza. Sono Esseri di coscienza elevata che vengono a servire l’umanità. La loro convinzione è lavorare perchè si compia la saggia volontà di chi accende e spegne la luce del giorno. Non soffrono di niente, nè a causa di niente, nè per dolore fisico o malattie. Un autentico Gurú irradia luce, sparge intorno a sè uno stato di pace unico, trasmette sicurezza, sembra che al suo fianco il tempo non passi. Con lui c’erano sempre risate, buon umore e una ricchezza di insegnamenti. Questo e molto altro mi ricorda quest’ UOMO DI DIO che ebbi il privilegio di conoscere e frequentare personalmente.
Però pare che oggi, si stia verificando una situazione che sicuramente egli aveva previsto. Il Maestro Marcelli sta portando avanti un ruolo molto duro, molto difficile. E’ diventato qualcosa come il “villano” del film. Ha espulso dalla GFU (Istituzione che lui NON ha fondato) un uomo molto valido che dal 1970 ha conosciuto il Maestro Estrada e da allora ne ha seguito la sua linea, l’ancora Gurú José Michan Amiga.(Da non confondere con Chaya, a cui esprimo con queste righe la mia gratitudine da una parte e il mio riconoscimento della sua sapienza naturista; ma Chaya, ad onor del vero, non ha mai potuto superare il suo attaccamento agli affari e al denaro).
José e Carlos Michán sono un’altra cosa. Esprimo loro modestamente tutto il mio rispetto e la mia ammirazione.
Stando così le cose, vedendo ciò che sembrano essere erronee decisioni del Gurú Marcelli, sento la necessità di pubblicare questa lettera scritta nell’Ashram Interno fin da quell’epoca in cui il Maestre Estrada già visualizzava queste dure prove per l’Istituzione che egli stesso aveva fondato a lato di colui che era stato il suo Maestre, l’eminente saggio francese, il Dottor Serge Raynaud de la Ferriere.
Lei noti nella suddetta lettera, con che levatura il saggio che visse a Zimpizahua, si rivolge a colui che era stato suo discepolo. Ma prima aggiungo che in un’occasione chiesi al Maestre Estrada delle “croci” che dava come gradi a chi lo meritava. Il Maestre mi rispose: “Guarda, figliolo, ci sono quelli che hanno la croce e non la meritano. E ci sono quelli che non la possiedono, ma la portano dentro di sè”.
Eccole la Lettera: 16 Aprile 1982. GFU. Linea Solare.
Onorevole Gurú José Marcelli N.
Caro Discepolo: PAX
Con i miei auguri di luce nel giudizio e nel successo dei suoi lavori missionali, le sto scrivendo per dirle che ebbi delle notizie in merito ad uno scritto che lei inviò al Reverendo Gagpa Olivera, riferendosi al “Fratello Maggiore”. Le dissi che non doveva inviare questo tipo di comunicati, dicendole che questo era pregiudizievole per il “Fratello Maggiore” e per l’Istituzione.
Subito io le diedi ordini perchè non pubblicasse questo articolo, perchè non faccia danno all’Ordine, nè a Lei, nè al Fratello Maggiore. Lei può avere la sua idea al riguardo, ma non è quella di tutti. Lei come Gurù non può ostacolare la linea del Fratello Maggiore. Adesso sto ricordando quello che si mormorò in Messico riguardo al fatto che Lei sperava solo di raggiungere il Grado di Gurù per incaricarsi di togliere il fanatismo che regnava intorno al Fratello Maggiore. Io le chiedo per il suo bene, quello del Fratello Maggiore e della Sacra Tradizione Iniziatica di non impedire che si innalzi la figura del Fratello Maggiore e di lasciare che ognuno dica quello che vuole di lui. Il Fratello Maggiore non ha terminato la sua missione: ricordi che egli viene per il mondo e “niente e nessuno lo farà cadere”. Io voglio per lei tutto il bene che si può desiderare per un discepolo e per questo le faccio queste delucidazioni. Lei ha bisogno di conoscere di più il Fratello Maggiore perchè le si allontanino queste cose e comprenda meglio la Sacra Tradizione
Per finire mio caro Discepolo La benedice il Fratello Maggiore Gurú Dr. José Manuel Estrada.
Fino a qui questa Lettera storica che oggi riveste un’attualità e che serva a ricordarlo a chi debba farlo, per il bene dell’Istituzione che ne ha molto bisogno. Viva Messico, Signori! Ajúa.
L’ UOMO CHE NON E’ PADRONE DI SE STESSO NON SARA’ MAI LIBERO. [PITAGORA]