
Ci sono situazioni in cui la staticità della materia sembra essere quasi penetrata da una cosa sottile, impalpabile, che è difficile descrivere con parole, e che sembra dare un senso a tutto quello che accade.
Ero ad una fiera campionaria con un stand con la ditta in cui lavoro, e le giornate sono fatte di contatti, di parole, di nuove conoscenze, ed è una cosa che a me piace molto fare, a parte la stanchezza psico-fisica che ne deriva.
Per allietare i partecipanti è stato allestito un piccolo palco, in cui suonavano per qualche minuto due giovani violiniste, ad intervalli di un'ora.
C'è stato un momento in cui stavo ascoltando la musica, e mi sembra fosse un pezzo di J.S. Bach, in cui tutto sembrava avere una ragione di essere, tutto fosse magnificamente bello, e la materia sembrava essere pervasa da uno stato di bellezza, lo spazio-tempo fosse quasi immobile.
Non so se si è capito qualcosa, ma mi piaceva condividerlo con voi.
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