mercoledì 1 aprile 2009

RIFLESSIONI DI DIEGO


Un popolo con molte leggi è un popolo poco evoluto, un popolo
libero ha le sue leggi scritte dentro ogni individuo.
L'evoluzione dell'individuo passa dall'esperienza.
Sono fermamente convinto che l'educazione di un nuovo essere ,
necessaria per il luogo ed il tempo in cui nasce, debba dare la minor
influenza possibile affinchè assorba il minimo comportamento del
o degli educatori .
I nuovi arrivati sulla terra hanno in più rispetto a noi la somma delle
esperienze passate e si trovano già più avanti nel sentiero
rispetto ed in proporzione a quello che noi abbiamo fatto.

Chiarito questo è nostro dovere agevolare il loro sentiero affinchè
completino la formazione , rappresentata dalla assimilazione di
comportamenti, e possano il prima possibile esercitare i loro talenti
affinchè noi possiamo imparare nuove tecniche di confronto e di
crescita
.
Se servono 20 anni per acquisire un sistema educativo invasivo
per un essere appena nato , i successivi 20 anni sono necessari perchè
l'individuo scopra se stesso ed inizi ad essere se stesso , significa
che un essere inizia a 40 anni.
TROPPO TEMPO.
Dobbiamo ridurre la nostra influenza nel periodo di apprendimento
affinchè terminato il ventennio un individuo possa da subito
sperimentarsi

Questo rapportato all'iniziazione ha la stessa valenza.
Gli organismi che sono stati creati per avanzare nel SOA, per assurdo
hanno rallentato l'evoluzione e più grave, impaurito gi adepti.
L'iniziazione deve rendere gli uomini e le donne liberi , forti,
e sicuri di sè, mi sembra che questo non sia avvenuto visto
gli ultimi eventi.

Dove stà l'errore?
L'errore sta nel limitare la libertà e nel costringere le persone in un
percorso obbligato dove non esiste la creatività ed a questo errore
si va aggiungendo un altro molto più grave , quello di escludere
ed allontanare gli elementi che disturbano in modo che tutto
si appiattisca e perda quel potenziale umano che invece deve
abituarsi ai cambiamenti per evolvere .
Mi sento di dire che un corpo dirigente nel tempo è costretto
in qualche modo a preservare il lavoro fatto e perciò tende
a vietare comportamenti
che potrebbero minare cosa si è costruito.
Inoltre una persona viene riconosciuta qualitativamente
quando sà ciò che gli altri sanno e non vi è posto per innovazioni
o comunque, vengono sempre viste come un pericolo per
chi ha raggiunto un certo livello perchè dovrebbe
rimettersi in discussione e questo costa fatica.
E qui l'aspetto fisico diventa più importante dell'apparente
effimero cuore
.

Proprietà, potere, denaro, sono gli elementi predominanti
che indicano l'inquinamento del percorso che fanno poi crescere
la paura di perdere qualcosa che si è conquistato( la croce , immobili )
e si tende ad assoggettarsi a ciò che i superiori vogliono,
cioè la dipendenza a qualcosa di inutile come può essere per gli
stereotipi del mondo occidentale, ad esempio il fenomeno
della coca cola che se non ci fosse stata, nessuno ne
sentirebbe il bisogno.
Un corpo dirigente non deve vietare, ma bensì stimolare alla
sperimentazione, che uno si trovi a livello di yamin o gelong non importa e
se questi gradi li sleghiamo da un potere decisionale possiamo dire che ogni
individuo diventa libero di sprimentare ed i suoi limiti saranno solo
quelli che lui o lei si pongono.
Una associazione deve preoccuparsi che legalmente sia in ordine ,
non deve gestire il materiale umano che ha bisogno invece
di esser stimolato ad usare i propri talenti .

Spesso nel Soa l'errore che si fa è di lasciar credere che
vi siano dei
segreti che non possono essere svelati.
La rivelazione è che non vi è nessun segreto e così non vi è nessuno
che può sottomettere un suo fatello.
Gli ammicamenti ed il nepotismo che si sviluppa sono inevitabili,
dove l'associazione si basa su una gerachia di potere,
anche se noi la chiamiamo di servizio, la natura umano a livello
globale non ha ancora imparato a ad essere imparziale , si tende invece
a pensare che la nostra sia la via migliore e per questo in buona fede
commettiamo orrendi sopprusi.
Un dittatore nel bene o nel male è sempre un dittatore , anche se per
assurdo facesse il bene dell'umanità è comunque in errore perchè non
permette la possibilità di sbagliare .( libero arbitrio )
Segue.................
Diego B.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Trovo che le vostre riflessioni siano veramente profonde e costruttive.
Mi sento di condividere parecchi punti, ma ciò che mi ha colpito in particolar modo è il potere decisionale dei gerarchi, o in generale dei gradi.
Tolto quello si agirebbe sulla causa che ha generato le distorsioni,e il potere e mi sembra un'ottima base da proporre.
Però mi chiedo chi gestirebbe la struttura, se non chi ha più eseperienza, e le varie decisioni, come i passaggi di grado ed altro, insomma è un argomento da segnare e discutere assieme il 19.
Ad oggi l'attegiamento del Sat Chellah non lo condivido in pieno, mi sembra molto remissivo,occorre parlare con lui delle varie proposte che in sede di incontro approveremo.
Mirco

Anonimo ha detto...

Non so che sia successo ma il mio commento è ... sparito. Poco male ci riprovo.
Questa riflessione mi ha ricordato una canzone di G.aber dal titolo "Non insegnate ai bambini" che potremmo tranquillamenmte estendere anche ad altri ambiti educativi. Se non la conoscete vi invito ad ascoltarla oppure vi invio le parole. La canzone conclude dicendo che "...ma se proprio volete insegnate soltanto la magia della vita." e più avanti: "Non insegnate ai bambini
ma coltivate voi stessi il cuore e la mente stategli sempre vicini
date fiducia all'amore il resto è niente."
Educare dovrebbe essere un aiutare amorevole a "portare fuori" i propri talenti, imparare ad esprimere la propria individualità e unicità. Ancora di più se parliamo di percorso iniziatico e spirituale, dove uno degli scopi è lo sviluppo della coscienza, la quale ha bisogno per crescere della libertà di sperimentare.

cricri

diego ha detto...

Siamo gente della terra, che si emoziona allo sbocciare di un fiore, di una emozione vera, consapevoli del frutto che porterà e consapevoli che il ciliegio ed il pesco sono parte di noi, fatti come noi.

mirella ha detto...

Provo a lasciare un commento ... non pensavo che anche nella nostra associazione si arrivasse alle lotte di potere, forse ero troppo ingenua per pensare che chiunque cerca di portare avanti buoni ideali viene ostacolato, vedi i Kennedy, Malcom x, M. L. King ecc.
Per questo dobbiamo portare avanti gli ideali acquariani con rinnovata spiritualità